La normativa pertinente è stata pubblicata, i prezzi delle vignette elettroniche per l’anno 2026 sono ufficiali, verranno introdotte la vignetta regionale M1 e la vignetta regionale della contea di Borsod-Abaúj-Zemplén a tariffa ridotta, e il tratto dell’autostrada M6 fino a Ivándárda, al confine di Stato, diventerà soggetto a pedaggio.
In conformità al Decreto n. 34/2025 (XI. 30.) ÉKM del Ministro delle Costruzioni e dei Trasporti, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Ungheria n. 143, a partire dal 2026 saranno introdotte le seguenti modifiche nel sistema delle vignette elettroniche.
Le tariffe delle vignette elettroniche valide dal 1° gennaio 2026 sono ora ufficiali e possono essere consultate sul nostro sito web, nella sezione Tariffe delle vignette elettroniche.
Sarà introdotta la vignetta elettronica regionale annuale M1, un prodotto completamente nuovo, che garantirà il diritto di utilizzo dell’intera rete di strade a scorrimento veloce soggette a pedaggio nelle contee di Pest, Fejér, Komárom-Esztergom e Győr-Moson-Sopron. Questa vignetta sarà disponibile per tutti gli utenti a un prezzo significativamente inferiore (15.000 HUF per le categorie di veicoli D1, D1M e U; 30.000 HUF per la categoria D2) rispetto al costo cumulativo delle quattro vignette regionali separate. Con questo nuovo tipo di vignetta a tariffa ridotta, il legislatore intende compensare gli automobilisti per gli ingorghi e i disagi al traffico causati dai lavori di ampliamento dell’autostrada M1.
In base alla normativa, a partire dal 2026 i conducenti potranno acquistare anche la vignetta elettronica regionale annuale per la contea di Borsod-Abaúj-Zemplén a tariffa ridotta (2.500 HUF per le categorie D1, D1M e U; 5.000 HUF per la categoria D2), come misura di compensazione per le restrizioni e i disagi generati dai lavori di costruzione e dalla chiusura dell’autostrada M30 nel tratto tra Miskolc e Szikszó.
Dal 1° gennaio 2026 la rete stradale a pedaggio sarà ampliata: l’autostrada M6 diventerà soggetta a pedaggio fino a Ivándárda, ossia fino al confine di Stato. Contestualmente, sarà ampliata la categoria dei veicoli esenti dal pagamento del pedaggio, includendo i veicoli gestiti dalle amministrazioni stradali dei Paesi confinanti (compreso il tratto a pedaggio fino alla prima uscita), nonché i veicoli più datati, secondo le definizioni della legge sull’imposta sui veicoli. L’esenzione non è automatica; la domanda deve essere presentata conformemente alle disposizioni di legge e rinnovata annualmente.
Inoltre, la modifica legislativa ha chiarito anche le condizioni relative all’utilizzo simultaneo di più autorizzazioni, in conformità al Decreto n. 45/2020 (XI. 28.) ITM del Ministro dell’Innovazione e della Tecnologia sull’utilizzo delle autostrade, delle strade a scorrimento veloce e delle strade nazionali soggette a pedaggio, nonché sulle tariffe applicabili.