Hai ricevuto una multa a causa della vignetta in Ungheria? Ecco cosa devi sapere e cosa puoi fare

28-01-2026

La circolazione sulle autostrade e sulle strade a scorrimento veloce in Ungheria è subordinata al possesso di una vignetta elettronica valida (e-vignetta). Il sistema è completamente digitale e l’assenza della vignetta o l’inserimento di dati errati può comportare sanzioni significative. Ogni anno, numerosi automobilisti finiscono per pagare multe non per cattiva fede, ma per disattenzione o scarsa conoscenza delle regole.

In Ungheria non esiste una vignetta fisica. Il diritto di utilizzare le strade a pedaggio è registrato esclusivamente in formato elettronico, sulla base del numero di targa del veicolo. Il controllo avviene automaticamente tramite un ampio sistema di telecamere fisse e mobili che identificano il veicolo e lo confrontano con il database nazionale delle vignette. Secondo le informazioni ufficiali pubblicate dall’operatore del sistema di pedaggio, qualsiasi utilizzo delle strade a pedaggio senza una vignetta valida è considerato utilizzo non autorizzato, anche se l’assenza della vignetta è stata accidentale.

Le situazioni più frequenti che portano a sanzioni sono legate a errori apparentemente minori. Un singolo carattere inserito in modo errato nella targa, la selezione di una categoria di veicolo sbagliata o l’uso di una vignetta scaduta sono sufficienti per generare automaticamente una penalità. Il sistema non tiene conto dell’intenzione, ma esclusivamente della correttezza dei dati al momento del controllo.

La legislazione ungherese offre tuttavia una tutela importante per i conducenti sotto forma di un periodo di tolleranza di 60 minuti. Se un veicolo entra in un tratto a pedaggio senza vignetta, questa può essere acquistata entro un’ora dal momento dell’accesso, senza l’applicazione di alcuna penalità. Superato tale intervallo, il diritto di correzione viene meno e il sistema può generare automaticamente il supplemento.

In caso di utilizzo non autorizzato delle strade a pedaggio, le autorità ungheresi emettono una notifica di pagamento (excess charge) nei confronti del proprietario del veicolo. Non si tratta di una classica multa stradale, bensì di una richiesta di pagamento di natura civile, gestita dall’operatore ufficiale del sistema di pedaggio. La notifica viene generalmente inviata per posta all’indirizzo di immatricolazione del veicolo e contiene la data dell’accertamento, il tratto stradale utilizzato e il termine di pagamento.

Per l’anno 2026, i valori indicativi mostrano che la penalità standard per l’assenza della vignetta si colloca generalmente intorno a 26.000–27.000 fiorini ungheresi, se pagata entro il termine stabilito. Secondo le informazioni ufficiali, se il pagamento non viene effettuato entro 60 giorni, l’importo può aumentare in modo significativo, arrivando a oltre 80.000–90.000 fiorini, a seconda della durata del ritardo e della procedura di recupero applicata. In alcune situazioni, il credito può essere trasferito a società di recupero crediti, anche al di fuori dell’Ungheria, con costi aggiuntivi.

Il pagamento della penalità deve essere effettuato secondo le istruzioni riportate nella notifica ufficiale, tramite canali autorizzati. Il rispetto dei termini è fondamentale, poiché ignorare il documento non comporta l’annullamento dell’importo, ma il suo aumento.

In caso di ricezione di tale notifica, nella prima pagina del verbale, nell’angolo in alto a destra, è indicato un indirizzo e-mail ufficiale al quale possono essere inviate richieste di chiarimento o di correzione. La comunicazione avviene tramite messaggio scritto, indicando il numero del verbale e allegando la prova di acquisto della vignetta. Sebbene la richiesta venga inviata per via elettronica, la risposta non viene comunicata via e-mail, ma trasmessa successivamente per posta, all’indirizzo di corrispondenza del proprietario del veicolo.

È importante sapere che tali richieste vengono esaminate esclusivamente in caso di errori materiali, ossia evidenti errori di digitazione che non modificano l’identità reale del veicolo. Un esempio tipico è l’inserimento errato di una cifra o di una lettera nella targa, come “AB12BNC” invece di “AB11BNC”, o casi simili di inversione o duplicazione accidentale dei caratteri. In tali circostanze, se la vignetta è stata acquistata per lo stesso periodo e per un veicolo chiaramente identificabile, la correzione può essere accettata.

Non sono considerati errori materiali e non possono essere corretti i casi relativi alla categoria del veicolo, al tipo di vignetta o al periodo di validità. La selezione di una categoria errata, anche se la vignetta è stata pagata, è trattata come utilizzo non autorizzato della strada, e la penalità rimane applicabile. Allo stesso modo, le differenze che modificano in modo sostanziale la targa o che potrebbero corrispondere a un altro veicolo non sono generalmente accettate per la correzione.

In pratica, la maggior parte delle sanzioni può essere evitata con una pianificazione minima. Acquistare la vignetta prima di entrare in Ungheria, verificare attentamente i dati inseriti e conservare la conferma di pagamento sono misure semplici ma essenziali. Per chi transita frequentemente in Ungheria, la vignetta annuale rappresenta la soluzione più sicura, eliminando il rischio di scadenza o di acquisti ripetuti.

Il sistema elettronico di pedaggio in Ungheria è efficiente e rapido, ma funziona secondo una regola chiara: la responsabilità della correttezza dei dati spetta esclusivamente al conducente. Una verifica di pochi secondi prima della partenza può fare la differenza tra un viaggio senza pensieri e una penalità costosa.

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